Con la conversione in legge del cd. “Decreto Riaperture” (D.L. n. 52/2021), il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito precisazioni in merito alle modalità di comunicazione dell’avvio dello smart working nel settore privato, fino al 31 dicembre 2021. il termine per l’utilizzo della procedura semplificata di comunicazione dello smart working di cui all’art. 90, commi 3 e 4, del D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni in L. 17 luglio 2020, n. 77, è prorogato fino al 31 dicembre 2021
Si può dunque utilizzare la procedura semplificata già in uso. Non è dunque necessario allegare alcun accordo con il lavoratore e la comunicazione va effettuata con la modulistica resa disponibile dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il Ministero precisa inoltre che va indicata la data della fine del periodo di svolgimento della prestazione in modalità smart working (termine ultimo 31 dicembre 2021) Ma non solo, il datore di lavoro deve comunicare in via telematica:
- i nominativi dei lavoratori;
- la data di cessazione della prestazione di lavoro in modalità agile
- nel caso di comunicazioni già inviate è possibile modificare lo stesso file utilizzato per la precedente comunicazione

